Competences
Ldg-consulting nasce a Verona nel 2003 dalla convergenza dei diversi itinerari professionali di Lia Del Grosso, il cui core business è completamente orientato verso il campo della comunicazione integrata, con avveniristiche soluzioni nella progettazione e nella realizzazione di prodotti e servizi per il marketing aziendale, la formazione medico-scientifica, la promozione culturale e sportiva. Nel segno della tradizione e della creatività.
Mittente : una professionista free-lance con un bagaglio
culturale costantemente aggiornato dal punto di vista formativo e sempre
pronto a cogliere le istanze di settori in forte evoluzione, che premiano
solo proposte dalla matrice ancestralmente innovativa, forte di un Know-how
capitalizzato nel tempo, fedele a inedite performance qualitative. Che
guarda al futuro con obiettivi strategici ben delineati : rafforzare la
brand identità delle aziende che a Lei si rivolgono, migliorare i servizi
offerti e investire in straordinari format di comunicazione.
Destinatario : il Cliente, sintonizzato sulle tendenze attuali, che non rinuncia mai al Fattore Qualità. Una qualità trasversale , dove protagonista è la comunicazione nelle sue molteplici sfaccettature.
Il core business : una filosofia del dinamismo dove il connubio innovazione & alti standard qualitativi è indissolubile. Ed esiste un unico imperativo: originality...
Location
"L' eleganza non deve passare inosservata, ma dare espressione all'anima
stessa della persona". La frase è di Christian Lacroix, ma potrebbe assurgere
ad esemplificazione del modus vivendi di Lia Del Grosso, la cui 'raffinata
regìa professionale' - a detta dei più - emerge persino dall' eleganza
di stile insita nell'interior concept delle sue due sedi di attività,
una situata nel cuore pulsante del centro storico di Verona, a due passi
da Porta Borsari , e l'altra vicino al Teatro Romano, a Ponte Pietra,
al piano terra di un noto studio professionale. Rarefatte geometrie razionaliste
e opulenti seduzioni classiciste rispecchiano in entrambi le locations
l'importanza di epoche e milieu stilistici ormai obsoleti e consegnati
all'oblìo, e cioè quella mirabile capacità di comporre interni superbi,
dove l'arredo antico e l'oggetto d'arte del Novecento si accostino secondo
codici filologici e suggestioni sempre nuove, diverse, magistralmente
attuali. Un percorso di rivalutazione complessiva che Lia Del Grosso,
oltre che grazie al proprio sapere conoscitivo e al proprio gusto personale,
ha saputo imporre in virtù di una simpatia contagiosa, di un porsi originale,
perentorio ed affascinante.